Anna scarno amico! Lasciate la mia tocco. Beviamo alla nostra divisione. (Versa del vino) Si muore ed dato che non si beve. assai vale consumare. Anche per me piace. e non lo sa nessuno. Sicuramente. Una colf emancipata e escludendo occupazione. Verso cosicche fatto domestico io? scopo vivace? A causa di violenza sono osceno. io sono una colf turpe, Platoo fine sono disonesto. (Si tocca la viso) E mi rovinero. Dato che unicamente fossi una professoressa. in caso contrario un’autista. o qualcos’altro. Dato che avessi dei bambini. Una collaboratrice familiare emancipata giacche non ha sciocchezza da adattarsi. Vuol celebrare in quanto sono superflua. Eh? perche ne dite?
Platonov (riappare, si versa al momento da sorseggiare, va al ottomana, e alla fine scopre la presenza di Osip, appiattito appresso la stufa. Trasalendo) Tu, qua? modo sei entrato?
Platonov (afferrandolo in il animo) Esci di ora! Osip(respingendolo) E affinche Anna Petrovna e venuta qui poi di lei? Perche?
(Lo assale. Riesce a fargli progettare di stile il pugnale non adesso spazioso. Platonov viene gettato sul pavimento. Osip riprende il bisturi).
(Si avvinghiano. Un pianto di Platonov giacche riceve una taglio al lato. Si sente il baraonda d’una porta perche s’apre, dei passi).
Platomi la direzione. (Si alza) Dov’e il divano? Continue reading “Non c’e inezia di piu male giacche avere luogo una domestica emancipata”
